Smettere di fumare sigarette: una liberazione

In questo momento ci sono un miliardo di persone con un pacchetto di sigarette in tasca, questo ci dicono e statistiche, questi sono i dati che le case produttrici vogliono nasconderci, è come se ci fosse una grande comunità riunita intorno a questo unico oggetto: la sigaretta!

Una grande tribù che tiene questo assurdo atteggiamento e continua, ogni giorno a pagare, a spendere il proprio tempo per procurarsi da fumare, si ritaglia momenti, si isola o addirittura crede di integrarsi meglio (dipende dai punti di vista) nella società grazie alla sigaretta.

Il grande segreto da capire esiste, ma non te lo viene a rivelare nessuno!

Tutti vorremmo essere liberi!

Liberi dal lavoro, liberi dalla società, liberi finanziariamente, liberi dalle tasse, liberi di dire e fare quello che vogliamo!



Bene, se sei d’accordo, allora non sbaglierò a dire che con la sigaretta non si può essere davvero liberi!

In media una persona fumatrice se ne accende una ogni mezzora e senza saperlo provoca su se stessa i danni del fumo, il fatto è che deve accendersela: un qualcosa di misterioso ti prende, ti guida e fa si che soddisfi quel bisogno di sigaretta, di nicotina o chi diavolo sa di che cosa!!

E’ chiaro come nel mondo ci sia questo grande vizio che accomuna milioni e milioni di persone di diversi paesi, età, religioni e via dicendo.

Ma tutto questo che senso ha, perché la gente continua a fumare sigarette e a subire passivamente i danni del fumo senza peraltro capire come smettere di fumare sigarette definitivamente?

Il vizio del fumo sfugge ad ogni logica di godimento, nessun beneficio, nessun effetto stupefacente, nessuna euforia, potremo dire che è l’attività più “non sense” del pianeta, si fuma e stop, facile!

Ecco la trappola della nicotina, moltissime persone nella vita hanno pensato di smettere di fumare sigarette, ci provano e poi non ci riescono.

Ma perchè si fuma?

Per i fumatori l’utilizzo delle sigarette viene giustificato in molti modi.

Pensiamo alla quotidianità: si fuma per ammazzare il tempo in attesa di un appuntamento, riempire il tempo durante una pausa, all’inizio e alla fine di un compito da svolgere ecc, ecco che in questa maniera le sigarette vengono percepite come la giusta “ricompensa” per un lavoro ben svolto, o per “calmare i nervi” di fronte o dopo ad un evento indesiderato.

Si riesce a trovare il tempo per la sigaretta, giustificandolo in diversi modi, il fumo purtroppo è una droga che elimina una dipendenza per poi riportarla in superficie più forte di prima.

La sigaretta diminuisce il bisogno di nicotina, ma nello stesso tempo causa dei danni ingenti, che non ti fanno di certo stare bene.

Smettere di fumare sigarette dunque non elimina un piacere, ma elimina provvisoriamente una dipendenza da nicotina, non si tratta di rinunciare ad un piacere, ma di aggiungere un piacere nuovo per il resto della tua vita.

Non è mai tardi per recuperare il tempo perduto, e per cambiare direzione sulle scelte che si sono già fatte, decidere da oggi di avere un futuro più sano, spetta solo a voi, liberati prima che puoi della sigaretta e dalla trappola della nicotina.

Libri per smettere di fumare


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